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Gallo e polli

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Dalle porte di questa estate le galline dei nonni di Sele hanno covato tantissime uova dando alla luce unChi è nato prima? totale, su tutto il periodo fertile, di oltre 50 pulcini.
Racconta la nonna come il ciclo vitale delle galline segua logiche sconosciute all'uomo: non si riesce ancora a comprendere cosa spinga galline fino all'anno prima disinteressate alla cova a diventare delle chiocce fatte e finite, quindi perché da un anno all'altro varino così tanto i pulcini nati.


Una spiegazione romantica, o meglio sentimentaloide, potrebbe essere che le galline invecchiando sentano "avvicinarsi la fine" mettano la testa a posto e decidano di procreare dei pulcini che, crescendo, possano sostituirle e perpetuare la sopravvivenza della specie.
Ciò non toglie che una spiegazione altrettanto plausibile possa essere che sia il caso a comandare le galline, o meglio che la legge che regola il loro procrearsi sfugga o sia oltre lo scibile umano.
Passando oltre le questioni filosofiche, la cruda pratica non esita a richiamarci all'ordine: il fatto che così tanti pulcini siano nati quest'anno porta una questione sullo spazio da destinare ai pennuti: semplicemente non ce n'è abbastanza per tutte (e neanche per tutti). Inoltre i pulcini maschi nati per primi e già diventati pollastri, cominciano a fare i prepotenti con gli altri piccoli beccandoli e togliendo loro il cibo.A cock
Per chi come i nonni di Sele ha provato i morsi della fame, la soluzione è molto semplice: dovranno essere uccisi il vecchio gallo del pollaio, tutti i pollastri all'infuori di uno che sarà il nuovo gallo, e un numero indeterminato di vecchie galline farà posto alle nuove pollastrelle.
I nonni hanno chiesto il nostro aiuto per la cattura, l'uccisione e la macellazione dei prescelti per l'esecuzione. Sele ha da subito titubato, non essendo certamente un cuor di leone e arrivando sempre al limite dello svenimento alla vista del sangue, mentre io pur non essendo nè un fanatico vegano nè un maniaco delle carneficine ho da subito accettato la possibilità di questa nuova esperienza che potrebbe rivelarsi cruciale per il nostro progetto futuro.
La nonna mi indica quali siano gli uccelli prescelti per la cattura, per primo il bellissimo gallo dal portamento fiero e dal piumaggio verde scintillante. Dopo averlo portato in un angolo mi accorgo, vedendolo da vicino, di come siano grosse le zampe e affilati gli artigli del grosso uccello. Subito il mio pensiero corre al film trash (di Ezio Greggio forse?) dove enormi polli giurassici dominavano la Terra seminando il terrore fra gli uomini.
Cerco di afferrarlo prima per le zampe poi per qualsiasi parte ma il gallo è terribilmente veloce, e il rumore delle sue grida e dello sbattere d'ali crea un caos che getta nel panico Sele, che nonostante sia relativamente lontana dal centro dell'azione lancia grida di disperazione e terrore (Dio, che pathos!).
La nonna con una mossa decisa e molto veloce riesce ad agguantarlo e a stringerlo per le zampe. Il gallo viene quindi appeso a testa in giù come il protagonista della carta dei tarocchi raccontata da Calvino.
Ci avviciniamo al secondo settore del pollaio dove stanno i giovani pollastri con i pulcini leggermente più piccoli, i 3 prescelti svettano su tutti gli altri, le loro zampe non sono pericolose come quelle del gallo ma sono più rapide ed agili.
Per catturarli più agevolmente la nonna da loro da mangiare agguantandoli nel momento dell'alimentazione. Riesco anch'io ad agguantare 2 pollastri mentre Sele rimane sempre nelle retrovie ma riesce a tenere per le zampe i polletti una volta catturati.
Appendiamo anche gli altri e assistiamo alla veloce esecuzione del Nonno che con esperienza e velocità procede, mentre io mi immaginavo scene tipo macellaio di Delicatessen.
Messo sul fuoco un piccolo fustino, aspettiamo l'ebollizione dell'acqua dove saranno immersi i galletti già morti per essere spiumati, quest'operazione viene ripetuta finchè tutte le piume non vengono estratte dalla pelle. È questo un lavoro di precisione e forse un po' noioso e difficoltoso per l'odore emanato dagli animali. Sele, non aver paura!
La nonna ci insegna come si procede alla primissima macellazione della carne: tagli netti e precisi, per estrarre le interiora, mettendo da parte i fegatelli e i duroni protagonisti di tante ricette popolari (soprattutto toscane), e facendo attenzione a non rompere la ghiandolina bluastra contenente la fiele, un liquido dal sapore amaro capace di guastare la carne.
Così abbiamo terminato una delle nostre esperienze più strane e d'impatto, la vista del sangue e il "mettere le mani" su una creatura morta non è usuale per chi cerca di tornare a comprendere l'antico mondo contadino.
Niente giusto o sbagliato, niente bene o male, solo consapevolezza del "necessario".

Ultimo aggiornamento Martedì 25 Ottobre 2011 16:40  

Commenti  

 
0 # fra 2011-10-27 16:05
Se vuoi continuare a fare pratica di macellaiesimo(?), sai a chi puoi rivolgerti ;-) ...ciaoooo
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0 # Rickyanese 2018-07-07 08:53
Иными словами, технологию несъемной опалубки можно применять в северных районах с морозными зимами. Разрешено заливать бетон облегченных марок, поскольку опалубка используется как дополнительный строительный http://builderbest.byethost7.com/ материал.
Две разновидности опалубки не вступают в конкуренцию друг с другом, так как сферы применения их отличаются. Вместе с тем использование описанных здесь методик служит прогрессу в строительной отрасли, позволяет сооружать разнообразные монолитные конструкции.
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