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The Land's Blog

the land's blogQuesto vuole essere un blog, un diario che racconti le nostre esperienze nella preparazione e nella realizzazione del nostro progetto. Vogliamo raccogliere qui progetti, notizie e ricette, per essere poi riutilizzati da noi e da voi quando necessario.

Per facilitare la lettura, abbiamo deciso di mostrare in questa pagina un anteprima di tutti gli articoli contenuti nel Blog (cliccate su "LEGGI TUTTO" per leggere ogni articolo per intero).
Abbiamo poi creato delle sotto - sezioni: i link li trovate a sinistra... BUONA LETTURA!



Larve di Coccinelle - Lotta biologica

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Larva di coccinellaLe larve di coccinelle sono un ottimo predatore di afidi. Fortunatamente, le coccinelle sembrano essersi trovate bene nel nostro orto sinergico, decidendo di riprodursi numerose fra le foglie di lenticchia, anch'esse attaccate dall'afide nero della fava, e da un altro piccolo afide bianco (forse uno stadio iniziale dell'afide nero). Si tratta di coccinelle europee ma anche asiatiche (più grosse e più voraci) che, riproducendosi, hanno lasciato sulle foglie verdi di lenticchia le loro piccole larve che hanno cominciato a nutrirsi dell'afide, compresi quelli alati simili a moscerini che hanno invaso il nostro orto e tutta la zona del Nord Italia sfruttando l'ondata di caldo.
La cosa particolare, oltre alla differente colorazione delle larve europee ed asiatiche, è l'apparente tendenza a ripulire progressivamente pianta per pianta spostandosi sulla fila con una discreta metodica. Così l'inizio fila ricco di larve e con piante più diradate non presenta nessun afide mentre la fine della fila è ancora infestato.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 06 Febbraio 2013 17:33
 

Latte di riso faidate

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latte di risoÈ da un po' di tempo che ogni qual volta sto per usare una cosa mi chiedo se potrei provare a rifarla a casa: solo di recente mi è capitato con lo zenzero, con lo zucchero, con varie bevande. I motivi che mi spingono al faidate sono il risparmio, soprattutto dei materiali di imballaggio, e il piacere di sapere esattamente come una cosa è stata prodotta e cosa contiene.
Ed eccoci all'autoproduzione del latte di riso: questo prodotto si è rivelato molto semplice da fare a casa. A me piace molto da consumare con i cereali a colazione, ma ho notato che il suo uso migliore è nella preparazione dei budini: li rende davvero buoni e leggeri, gli da un gusto particolare che merita di essere provato. Soprattutto tenendo conto del costo davero irrisorio che serve per produrre questo latte: con 100 g di riso se ne produce oltre un litro.
NB: ho fatto vari esperimenti in merito e trovo che i risultati migliori si hanno con il riso basmati (per gusto e per profumo). NB: per questa ricetta dato che la quantità d'acqua viene misurata sul volume del riso cotto non è necessario pesare le quantità. Nella mia versione ho aggiunto vaniglia e zucchero al latte, ovviamente le quantita' di questi ultimi dipendono dai gusti personali e dall'uso che si vuole fare del prodotto finale!

Ultimo aggiornamento Martedì 01 Maggio 2012 09:43
 

neve a Torino

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neve a torinoQuesta mattina al mio risveglio la casa era completamente buia e silenziosa. Mi sono alzata e mi sono accorta che a casa non c'era corrente elettrica; guardo dalla finestra e vedo tutto il quartiere al buio, spettacolo insolito a Moncalieri, reso ancora più affascinante dalla forte nevicata degli ultimi giorni.
La cosa che mi ha stupita è stato il senso di stupore che ho provato. Non per l'assenza della luce, come si potrebbe immaginare... ma per il fatto di dover uscire di casa e andare al lavoro...semplicemente, non mi sembrava "naturale".

Mi son preparata lo stesso (anche grazie alle lampade a manovella che ho comprato a Natale) , come se niente fosse ho scaldato l'acqua sul fuoco per lavare i capelli.

Ho messo le scarpe da neve; so che in ufficio mi guarderanno strano, "l'importante è preservare l'immagine, credimi, val la pena rischiare qualche scivolone e un pò di freddo" penseranno.

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Febbraio 2012 07:43
 

Raccogliere è molto facile

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Larva di sirfide mangia afidiSgraniamo le fave e i piselli, prodotti copiosamente dalle nostre piante. Il gesto è nuovo, ma i ricordi di bambino tornano in fretta. Si aiutavano i nonni ad aprire i baccelli e a togliere i piccoli semi gustosi, felici dell'utilità (una volta tanto) della propria piccolezza. Sembrava un gioco allora forse è un gioco ancora adesso.
I baccelli sono commestibili e nutrienti come il loro contenuto, perciò li abbiamo consumati come condimento per la pasta (pasta, fave, besciamella e prosciutto!!!) e altri messi nel congelatore per l'inverno, quando le carenze vitaminiche invernali potranno essere colmate dai rabbocchi di B1, a combattere lo stress causato dal freddo e dal brutto tempo. Bisogna solo dotarsi di un passaverdure perchè la parte interna del baccello del pisello è pura fibra, perciò è difficile da mangiare giù ma anche da togliere a mano.
Tutto cresce che è una meraviglia! I fiori dei cetrioli sono sbocciati, i pomodori crescono come gli elettori del movimento 5 stelle ma le cime di rapa sono assolutamente impressionanti: foglie larghe e struttura solida in poche settimane.
Tra poco taglieremo rasoterra le fave, lasciando in terra le radici, e al loro posto metteremo probabilmente dei piccoli cavoli.
Intanto altre immagini, con le altre larve di sirfidi con colori diversi mentre si mangiano gli afidi neri delle fave.

Baccelli piselli e fave
Baccelli pisello
 

Fiori di tarassaco in pastella

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Tarassaco - Dente di LeoneUno dei primi fiori a fare capolino nei prati della pianura padana, il tarassaco (Taraxacum officinalis) come tutte le piante comuni ha tantissimi nomi: dente di leone, soffione, girasole o in piemontese pisacàn, da non confondere con il funghetto omonimo.
Questa pianta per la sua rusticità e ampia presenza è stata utilizzata come metro per valutare l'inquinamento atmosferico in uno studio condotto dall'Università di Pisa.
Inoltre fa la prima gioia delle api ma anche di chi, come noi, ami il semplice piacere della cucina povera, cucina fatta di ingredienti comuni, talvolta selvatici, da consumarsi in maniera frugale, frutto della secolare tradizione dell'arrangiarsi, che sta tornando in voga per necessità con questa "grandissima grisi" (parola di Quèlo). Tanto da trasformare un libro nato come narrazione storica in un best seller; "Ricette della fame" di Eleni Nicolaidou, ha avuto questo destino, tramandando, al di là delle intenzioni editoriali, un insieme di saperi fatto di ricette ma anche di consigli semplici su come combattere la fame. I trucchi adottati dalla popolazione greca durante l'occupazione tedesca degli anni Quaranta vanno dal "sostituire la carne con la melanzana" a "recupera le briciole dalla tovaglia ad un contenitore", quindi nulla di trascendentale ma sicuramente lontano dall'odierno spreco noncurante.

Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Aprile 2012 16:16
 


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ABOUT LANDESCAPE

Una raccolta di idee verdi, ricette semplici, conoscenze contadine e del passato.. tutti gli ingredienti per accelerare insieme verso una decrescita consapevole. Le nostre ultime scoperte le trovate in homepage, tutto il resto è nel blog, suddiviso per categorie (cucina, faidate, agricoltura, riflessioni)!

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